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elemela88
elemela88 Posted
at 08-05-2012 13:36:53
ciao ma cosa hai vinto?
Walteruhrig
at 05-05-2012 08:29:26
I have visit your page and I send now 5 ***** to you (169)
vens1
vens1 Posted
at 29-04-2012 16:09:24
5*,ti seguo...passi da me?

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com'e' stato il natale?
uno schifo, in solitudine, stupendo, amo stare con amici e parenti,
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benzina e cultura
Il prezzo della benzina è destinato a salire. La decisione è del Consiglio dei Ministri che ha deliberato di reintegrare i fondi...
annca3Opinion by annca3
Il prezzo della benzina è destinato a salire. La decisione è del Consiglio dei Ministri che ha deliberato di reintegrare i fondi destinati al settore Cultura con un adeguamento al rialzo del prezzo della benzina di 1 o 2 centesimi per litro. Lo ha comunicato il sottosegretario alla Presidenza del Consiglio . Una volta al distributore, dunque, gli automobilisti vedranno un’altra stangata per il pieno dell’auto. In molti si stanno già lamentando. Meno libri e più benzina, meno musica e più benzina.

gasp56Opinion by gasp56
Tagliassero le tasse sui terremoti di 20 anni fa,e gli infiniti e anacronistici balzelli che gravano sulla benzina e poi i fondi per la Cultura fossero spesi bene.
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Che fine farà lo sport di base?
L’insegnamento nella scuola è trascurato: siamo all’ultimo posto in Europa. Lo sport professionistico ha perso l’etica necessaria e...
annca3Opinion by annca3
L’insegnamento nella scuola è trascurato: siamo all’ultimo posto in Europa. Lo sport professionistico ha perso l’etica necessaria e condiziona quello dei dilettanti e dei giovani.Sono assolutamente sconcertanti i dati che i media stanno diffondendo in questo periodo relativi agli italiani e lo sport. Risulta, infatti, che almeno 23 milioni di italiani sono del tutto sedentari. Eppure esistono quasi 100 mila punti in cui praticare sport lungo lo stivale! Anche la popolazione attiva non sempre si dedica allo sport in modo continuativo.
Se poi si va ad indagare nelle scuole, risulta che troppi istituti non dispongono di palestra, soprattutto al sud, e molti sfruttano spazi angusti o non regolamentari per svolgere le lezioni di educazione fisica e sportiva. Per non parlare dei “pallini” di alcuni colleghi che si dedicano quasi esclusivamente ad una sola disciplina sportiva, contravvenendo i principi fondamentali della polisportività scolastica, atta a far maturare corpo e mente in piena simbiosi.


vascodegama60Opinion by vascodegama...
Tipico dei paesi indistrializzati ,non rimane mai il tempo per un po' di sport ,sempre di corsa ma per 1000 cose da fare!!!
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L'Italia malata
Non vanno bene le cose per l'Italia.Basta che ci guardiamo intorno per scorgere un panorama sconfortante: abbiamo un sistema...
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annca3Opinion by annca3
Non vanno bene le cose per l'Italia.Basta che ci guardiamo intorno per scorgere un panorama sconfortante: abbiamo un sistema d'istruzione dal rendimento assai basso; una burocrazia sia centrale che locale pletorica e inefficientissima; una giustizia tardigrada e approssimativa; una delinquenza organizzata che altrove non ha eguali; le nostre grandi città, con le periferie tra le più brutte del mondo, sono largamente invivibili e quasi sempre prive di trasporti urbani moderni (metropolitane); la rete stradale e autostradale è largamente inadeguata e quella ferroviaria, appena ci si allontana dall'Alta velocità, è da Terzo mondo; la rete degli acquedotti è un colabrodo; il nostro paesaggio è sconvolto da frane e alluvioni rovinose ad ogni pioggia intensa, mentre musei, siti archeologici e biblioteche versano in condizioni semplicemente penose. Per finire, tutto ciò che è pubblico, dai concorsi agli appalti, è preda di una corruzione capillare e indomabile. C'è poi la nostra condizione economica: abbiamo contemporaneamente le tasse e l'evasione fiscale fra le più alte d'Europa, mentre gli operai italiani ricevono salari ben più bassi della media dell'area-euro; il nostro sistema pensionistico è fra i più costosi d'Europa malgrado le numerose riforme già fatte e siamo strangolati da un debito pubblico il pagamento dei cui interessi c'impedisce d'intraprendere qualunque politica di sviluppo. Ancora: nessuno dall'estero viene a fare nuovi investimenti in Italia, ma gruppi stranieri mettono gli occhi (e sempre più spesso le mani) su quanto resta di meglio del nostro apparato economico-produttivo; nel frattempo il processo di deindustrializzazione non si arresta e la disoccupazione, specie giovanile, resta assai alta.

Nessuno di questi mali ha un'origine recente, lo sappiamo bene. Non paghiamo cioè per errori di oggi o di ieri: o almeno non solo per quelli. È piuttosto un intero passato, il nostro passato, che ci sta presentando il conto. Oggi cominciamo a capire, infatti, che qualche tempo fa - quando? nel '92-'93? un decennio dopo con l'adozione dell'euro? - si è chiuso un lungo capitolo della nostra storia. Nel quale siamo diventati sì una società moderna (qualunque cosa significhi questa parola), ma pagando prezzi sempre più elevati, accendendo ipoteche sempre più rischiose sul futuro, chiudendo gli occhi davanti ad ogni problema, rinviando ed eludendo. Prezzi, stratagemmi, rinvii, che negli Anni 70-80 hanno cominciato a trasformarsi in quel cappio al collo che oggi sta lentamente strangolando il Paese.

Lo sappiamo che le cose stanno così. Ce ne accorgiamo ogni giorno che l'Italia perde colpi, non ha alcuna idea di sé e del suo futuro. Ma ci limitiamo a pensarlo tra noi e noi, a confidarcelo nelle conversazioni private. Avvertiamo con chiarezza che avremmo bisogno di bilanci sinceri e impietosi fatti in pubblico, di un grande esame di coscienza, di poterci specchiare finalmente e collettivamente nella verità. Che ci servirebbero terapie radicali. Invece sulla scena italiana continua a non accadere nulla di tutto ciò.

marcolino81CAOpinion by marcolino81...
per sostituire Sara Tommasi ai festini Fabrizio Corona propone Cecilia Rodriguez, sorella di Belen (nella foto a dx). "Per lei voglio 4.000 euro. Per 1500 euro non la vendo. Non fate l'elemosina".
che bello il nostro paese con personaggi di tale spessore
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